È arrivato.
È in edicola
ed è l’UNICO vero MALE!
52 pagine a colori per una satira nuda e cruda, riderete e basta!
Il blog della casa editrice

È arrivato.
È in edicola
ed è l’UNICO vero MALE!
52 pagine a colori per una satira nuda e cruda, riderete e basta!
Vogliamo fare i nostri complimenti allo staff di Spinoza.it che si aggiudica il premio per il miglior blog satirico e, per il terzo anno consecutivo, il premio per il miglior blog al Blogfest – Blog Awards 2011.
Complimenti anche allo staff de ilfattoquotidiano.it e al suo direttore Peter Gomez, che sbaragliando la concorrenza del “mainstream” (corriere.it, repubblica.it…) si aggiudica il premio come miglior sito di informazione.
Vi proponiamo il servizio di Rai News 24 sulla bella giornata del Blogfest tenutasi a Riva del Garda.
Sabato 1 ottobre a Riva del Garda si è tenuta la serata di premiazione dei Blog Awards 2011 (gli annuali premi dedicati ai blog)
Per il terzo anno consecutivo Spinoza.it ha vinto il premio Miglior Blog 2011.
Ed ecco il video della premiazione degli “spinoziani” con i ringraziamenti (e le immancabili battute) del portavoce della community, Stefano Andreoli.
«Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Se questi elementi non ci sono, l’operazione non può riuscire» E. Berlinguer
Roma, 28 luglio 1981. L’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farà sobbalzare i lettori della «Repubblica» e mezza classe politica italiana: «I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela». Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica – con l’esclusione dell’antisistema Marco Pannella – aveva mai osato tanto. Sono passati trent’anni da quel giorno. Trent’anni di questione morale. Trent’anni di rabbia e di oblio. È stato esattamente trent’anni fa, che in un’estate calda Enrico Berlinguer ha coniato – in un’intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi – questa locuzione destinata a raccontare l’Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni più tardi) e – purtroppo – anche quella che stiamo vivendo, nel tempo dei pizzini, degli appalti facili, della P3 e della P4.
Dalla Prefazione di Luca Telese
Enrico Berlinguer nato a Sassari nel 1922, è stato segretario del Partito comunista italiano dal 1972 fino alla sua morte, avvenuta nel 1984. Portò avanti il cosiddetto “eurocomunismo”, ossia il tentativo di costruire un comunismo diverso da quello sovietico, oltre che un avvicinamento alla Nato e al mondo dell’industria. La questione morale è stata un tema cardine della sua politica.
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