Ogni donna possiede un tesoro nascosto all’interno del suo armadio: conserviamo decine di capi dimenticati, frutto di acquisti sbagliati, di taglie che non portiamo più da molto tempo, di forme superate, nonché gli immancabili vestiti usurati conservati per motivi affettivi.
Nel tempo abbiamo cambiato stile, e sappiamo benissimo che quella gonna romantica che ci piaceva indossare a vent’anni, a cinquanta non è più adeguata: però la teniamo nell’armadio, perché “non si sa mai”. La difficoltà che proviamo a separarci da vestiti che non mettiamo (o che mettiamo, nonostante proprio non vadano più) da oggi può rivelarsi un’arma a nostro favore: non più un limite del nostro guardaroba, ma una meravigliosa opportunità.
Con un po’ di fantasia, di attenzione ai trend, e qualche piccolo trucco di sartoria, quasi tutto potrà essere rinnovato arricchendo il proprio look a costo zero, o quasi.
Chiuso per inventario
Il primo passo per arrivare a sfruttare appieno tutto quello che possediamo è effettuare un’attenta indagine di quello che custodiamo nell’armadio. Contemporaneamente dobbiamo tenere conto anche del nostro eventuale cambiamento di look, dovuto all’avanzare dell’età o alle esigenze della vita quotidiana o del lavoro.
È altrettanto utile farsi un’idea delle tendenze della stagione, grazie ai servizi delle riviste di moda (in particolare gli allegati delle sfilate che escono nei mesi di gennaio e settembre) o anche soltanto guardando con attenzione le vetrine del centro.
Il momento migliore per agire è il cambio di stagione: approfittando del periodo in cui dobbiamo sostituire gli indumenti di una stagione con quelli della successiva, svuoteremo l’armadio per analizzare i capi uno a uno. Prendiamoci un paio di giorni o un fine settimana da dedicare a questa operazione. Il lavoro che ci aspetta è lungo e faticoso (soprattutto dal punto di vista emotivo) e quindi richiede tempo, perseveranza, ma soprattutto calma e sangue freddo. Attente al dettaglio, come nell’inventario di un negozio, selezioneremo quanto dovrà essere gettato e quanto invece potrà essere riutilizzato.
Prepariamo il terreno facendo spazio sul letto, ma se il nostro guardaroba è vasto non esitiamo a invadere anche il divano e tutte le basi di appoggio disponibili. Predisponiamo dei sacchi in cui riporre i capi, dividendoli in cose da eliminare (da buttare da regalare a un’amica con la taglia o lo stile giusto), e cose da tenere così come sono. Per confortarci, riporremo
questi ultimi in sacchi più belli, sacche di stoffa o comode custodie; invece, per entrare nell’ottica dell’addio, riporremo gli indumenti che non sono salvabili e che dovranno uscire definitivamente dalla nostra vita in brutti sacchi dell’immondizia. Per quanto riguarda i capi che possono essere sistemati, aggiornati, abbelliti, questi prenderanno posto sul letto, che diventerà il campo di battaglia dove vecchio e nuovo si incontreranno. E non dimentichiamo che alla fine del lavoro l’armadio dovrà essere completamente vuoto!






0 Responses to “L’armadio del tesoro”