L’HOMO PRECARIUS


Il Dott. Marino Niola su Il Venerdì di oggi, recensisce il libro A TEMPO INDETERMINATO di Niccolò Valentini.

Il vostro obiettivo è raggiungere il mitico contratto a tempo indeterminato? Siete stanchi delle vane promesse del vostro capo? Questo libro vi insegnerà come opporvi a quel sistema che vuole tutti precari, ricattabili, sfruttati e frustrati.Districarvi tra colleghi invidiosi, colleghe procaci, capi che se ne approfittano e orari rigidi vi sembrerà una passeggiata.

«Nella negoziazione con la potenziale nuova azienda, dovrete arrivare a ottenere una lettera di assunzione. Farete tanti colloqui e non vi diranno nulla sul contratto e sulla retribuzione fino alla fine. Voi dovrete sempre dire che state bene dove state ma che volete migliorare, continuare a stare al gioco assecondandoli in tutte le loro assurde domande e pretese. Dovranno arrivare a pensare che è proprio voi che devono prendere, che non c’è nessuno così bravo e disponibile a quel prezzo sul mercato.

Quando finalmente vi consegneranno la lettera, vi diranno quanto vi pagheranno e quale sarà il tipo di contratto previsto, tornate dall’altra parte e fate lo stesso gioco al contrario dicendo che voi vorreste tanto rimanere ma che purtroppo vi hanno fatto un’offerta migliore».

Se nel settore primario e in quello secondario i lavoratori sono stati rimpiazzati dalle macchine nel corso dei secoli, nel terziario le persone sono ridotte a risorse, formalmente umane, nella pratica inumane.
Si dice che nelle aziende tutti siano utili e nessuno indispensabile… il vostro obiettivo dovrà essere quello di diventare di vitale importanza per il vostro capo, che al momento opportuno farà di tutto per farvi assumere e continuare ad andare in palestra a giorni alterni e a organizzarsi i suoi weekend romantici durante gli orari di lavoro. Come nel celebre paradosso hegeliano, il padrone diventerà servo del suo servo e non potrà più farne a meno.

Niccolò Valentini
è nato a Milano trentadue anni fa circa, da genitori pugliesi. È cresciuto a Roma, dove ha frequentato il liceo classico, laureandosi poi in ingegneria delle telecomunicazioni presso l’Università degli Studi La Sapienza. Dopo i primi passi nel mondo del lavoro, alcuni stage e qualche contratto a progetto, trascorsi dieci anni in varie aziende di primo piano, ha finalmente raggiunto il mitico traguardo del contratto a tempo indeterminato e un ruolo di tutto rispetto in una delle più grandi aziende editoriali italiane.

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