Il bosone di Higgs secondo Corrado Lamberti


La scoperta della Particella di Dio vista con il senno di poi: come l’abbiamo rivelata e qual è il suo significato. In un’intervista al divulgatore scientifico Corrado Lamberti i segreti della nuova fisica del Cern

di Luca Sciortino

Quando il 4 Luglio 2012 i fisici del Large Hadron Collider del Cern hanno annunciato la scoperta del bosone di Higgs, una particella inseguita per quasi cinquant’anni, tutti hanno compreso che si trattava di un momento storico. Pochi però hanno potuto comprendere le ragioni di tanto clamore: perché la particella di Higgs è importante? E quali prove abbiamo di averla davvero scoperta? Quali teorie l’avevano prevista?

Il libro Il bosone di Higgs (Aliberti Editore) è un’intervista al fisico e divulgatore scientifico Corrado Lamberti che racconta come e perché i fisici hanno ipotizzato l’esistenza di questo bosone e come l’hanno scoperto. La prima parte del libro ripercorre la storia della fisica delle particelle, dalla scoperta del nucleo atomico all’esistenza dei quark. La seconda parte guarda al futuro: come i fisici stanno cercando di descrivere altri livelli di realtà.

Un libro che si legge facilmente e può essere usato come punto di partenza per vari approfondimenti in differenti aree di ricerca.

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