Carlo Cornaglia: LEGITTIMO UN CAZZO!

Le poesie di carlo Cornaglia

LEGITTIMO UN CAZZO!
di Carlo Cornaglia
16.03.2010

Per il legittimo impedimento
ottiene la fiducia l’uomo ammodo
che non ha più motivi di sgomento
fino a processo breve e terzo lodo. Continue reading ‘Carlo Cornaglia: LEGITTIMO UN CAZZO!’

Presentazione di BERLUSCONEIDE! Carlo Cornaglia e Gad Lerner alla libreria Feltrinelli di TORINO, venerdì 30 aprile, ore 18:00

Legittima presentazione

Torino, venerdì 30 aprile ore 18.00
c/o Libreria Feltrinelli,
piazza CLN 251.
Interviene Gad Lerner.

Berlusconeide. Poema Cavalieresco
Di Carlo Cornaglia con Elio Laganà.
(Aliberti Editore). Continue reading ‘Presentazione di BERLUSCONEIDE! Carlo Cornaglia e Gad Lerner alla libreria Feltrinelli di TORINO, venerdì 30 aprile, ore 18:00′

IL CASO GENCHI: prefazione di Marco Travaglio

«Vorrei parlare un po’ di Gioacchino Genchi e spiegare perché ce l’hanno tanto con lui. Perché è diventato, prima segretamente e da qualche anno apertamente, un nemico pubblico numero uno. E dunque perché Il caso Genchi (ma io l’avrei intitolato Il caso Italia) curato da Edoardo Montolli è tutto da leggere.»

Marco Travaglio Prefazione di Marco Travaglio

Non ho alcuna intenzione di riassumere, in questa prefazione, il libro che state per leggere. Anzitutto perché non voglio levarvi il gusto di sfogliare pagina per pagina questo giallo intricato ma semplice al tempo stesso, che incrocia quasi tutti gli scandali del potere d’Italia: quelli che i professionisti della rimozione chiamano «misteri d’Italia» e che di misterioso in realtà non hanno un bel nulla. Ma soprattutto perché riassumerlo è impossibile. Diversamente dai gialli, qui non è importante il canovaccio della trama: qui sono importanti i particolari, tutti.

Vorrei, invece, parlare un po’ di Gioacchino Genchi e spiegare perché ce l’hanno tanto con lui. Perché è diventato, prima segretamente e da qualche anno apertamente, un nemico pubblico numero uno. E dunque perché Il caso Genchi (ma io l’avrei intitolato Il caso Italia) curato da Edoardo Montolli è tutto da leggere. Questione di memoria: Genchi non ha soltanto una memoria di ferro, Genchi è una memoria di ferro. Quella memoria che, per vivere tranquilli, bisognerebbe ogni tanto resettare e azzerare. Invece lui non ha mai proceduto per reset, ma sempre per accumulo. Possono levargli i fascicoli su cui sta lavorando, possono portargli via i computer, possono sequestrargli tutti i file memorizzati. Ma lui continua a ricordare e a collegare tutto. Continue reading ‘IL CASO GENCHI: prefazione di Marco Travaglio’

L'ISOLA DEI CASSINTEGRATI: «Vendita della Vinyls, aperte le buste»

L’incontro con l’Eni è stato rinviato in attesa dell’arrivo del sultano del Quatar

L'isola dei cassintegratidi Gianni Bazzoni

«SASSARI — Ieri sera alla presenza di un notaio i commissari straordinari hanno aperto il plico con la manifestazione di interesse di Ramco per Vinyls. Nessuna sorpresa, la società del Qatar ha confermato la volontà e la disponibilità a rilevare tutte le attività italiane di Vinyls legate al ciclo del cloro.

Unica condizione: il completamento con esito positivo della trattativa avviata con Eni.

L’apertura del plico, quindi, porta una notizia positiva. Perchè lunedì sera si era diffusa la notizia che Ramco potesse avere presentato una proposta per rilevare solo una parte degli impianti, facendo temere per uno «spezzatino» che, tra l’altro, sarebbe stato in contraddizione con quanto annunciato pochi giorni prima dal managing director Anwar Al Qawasmi: «In Italia vogliamo realizzare un grande progetto industriale basato sulla integrazione che crea efficienza». L’iter dei commissari straordinari di Vinyls ora dovrebbe essere abbastanza rapido e nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere gli adempimenti. Di certo si sa che è saltato l’incontro in programma per oggi con Ramco per l’indisponibilità dell’amministratore delegato. La società araba ha confermato l’i mportanza e la necessità dell’incontro, ma ha chiesto un rinvio. La data sarà concordata nelle prossime ore. Proprio per sottolineare il livello della posta in palio, da Ramco hanno fatto sapere che lo sceicco del Qatar – presidente della società - appena sarà il momento è pronto a venire in Italia per definire gli adempimenti con Eni, con il ministero dello Sviluppo economico e con i commissari straordinari di Vinyls.

L’impressione è che l’incontro di oggi, considerato troppo ravvicinato, sia stato strategicamente rinviato per consentire nel frattempo alle diplomazie di smussare gli ultimi problemi che ancora dividono Ramco e Eni e non rendono possibile la definizione dell’intesa. Il ministero dello Sviluppo economico, che segue fin dal principio la delicata vicenda, sembra intenzionato a non lasciare niente di intentato per portare a compimento l’operazione. Per questo ha già offerto proprio la sede ministeriale per ospitare gli incontri decisivi per il futuro dei lavoratori di Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna.

Intanto, la riunione di ieri mattina tra i sindacati nazionali dei chimici e l’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni non ha offerto indicazioni importanti sul fronte Vinyls. Scaroni si è limitato a dare disponibilità al confronto, ma non essendo stato ancora aperto il plico con la manifestazione di interesse, in sostanza avrebbe detto: «Di che parliamo?».

GIANNI BAZZONI

Tratto da: La Nuova Sardegna, 28.04.2010
http://www.isoladeicassintegrati.com/

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BEATO LEI, PRESIDENTE NAPOLITANO di Alessandro Gilioli

Forse avrebbe potuto dire che..

«Ieri il presidente Napolitano ha esortato i giovani magistrati a «non cedere alle esposizioni mediatiche»: perché fa brutto che un giudice vada in tivù – magari perfino a un talk show – e magari faccia il divo, e magari dopo si candidi alle elezioni, e allora tutta l’inchiesta che ha fatto (specie se l’inquisito era un politico) sembra che l’abbia fatta per scaragnare una poltrona a Montecitorio.
(post lungo e palloso, chi ha fretta molli qui)

Sul filo logico, e in un contesto civile, Napolitano avrebbe perfettamente ragione: i giudici dovrebbero fare il loro lavoro lontano dalle telecamere, e soprattutto senza puntare ad altro obiettivo che lavorare nel modo più equo possibile.

Però. Continue reading ‘BEATO LEI, PRESIDENTE NAPOLITANO di Alessandro Gilioli’